Riaprono al pubblico le stanze affrescate della Villa della Farnesina
Scritto da Fiamma • Mercoledì, 30 giugno 2010 • Categoria: Roma
Dal 1° luglio al Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo riaprono al pubblico le stanze splendidamente affrescate della villa romana di età augustea nota come Villa della Farnesina.
I resti della fastosa residenza costruita lungo le sponde del Tevere, nella zona Transtiberim (la XIV regione della riforma augustea), furono riportati alla luce durante i lavori per la costruzione degli argini del fiume, nel 1878/79. Si lavorò freneticamente, ma lo splendore delle decorazioni, ritenute all’epoca le più belle mai viste, impose un distacco accurato delle pareti affrescate e il recupero degli stucchi di alcune volte e mosaici.
L’Orto Botanico fu il primo ricovero di queste decorazioni poi trasferite nelle Terme di Diocleziano dove fu istituito nel 1889 il Museo Nazionale Romano.
La sede di Palazzo Massimo, inaugurata nel 1998, ha esposto al pubblico tutte queste decorazioni dopo impegnativi interventi di restauro, ma nuove esigenze museali hanno reso indispensabile rinnovare l’allestimento delle stanze affrescate per una migliore conservazione e per la piena fruizione pubblica.
In questa occasione è stata ridisegnata la disposizione degli ambienti della Villa della Farnesina con l’intento di ricreare, per quanto possibile, la sequenza di percezioni visive originali.
La scelta forte nel progettare l’allestimento di questa sezione riguarda l’illuminotecnica, che fa ricorso a Led e sistemi biodinamici. Il visitatore potrà finalmente apprezzare i colori degli affreschi come li ha visti chi li ha dipinti e chi ha vissuto in antico quegli spazi.
A chiusura del percorso, una sala didattica presenta una suggestiva ricostruzione virtuale delle stanze giunte sino a noi.
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