Il Castello di Praga: il più grande castello del mondo
Scritto da Daniela Saccà • Mercoledì, 25 maggio 2011 • Categoria: Praga
Una sagoma imponente che domina Praga, una fortezza inaccessibile che fa pensare subito a Franz Kafka che sul Castello, simbolo di un potere lontano e inaccessibile, ci ha scritto un romanzo (incompiuto). Buona parte dei turisti ne ignora questo lato inquietante limitandosi ad ammirarne la maestosità di giorno e la riuscitissima illuminazione durante la notte.
Il Castello di Praga è il più grande del mondo e copre un’area di 70 km². Inserito dall’UNESCO uno dei monumenti Patrimonio Mondiale dell’Umanità, dal 1140 è sede dei Re di Boemia e dal 1918 della Presidenza della Repubblica. I quasi 1.000 anni di storia giustificano la varietà degli stili presenti nel castello: dalle origini romaniche al gotico quattrocentesco, passando per una profonda ristrutturazione avvenuta dal 1918 al 1938. Punto di passaggio obbligatorio di ogni visita a Praga, il Castello offre molte cose da vedere. Eccole nel dettaglio.
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Il cambio della guardia
Attesissimo dai turisti, il Cambio della Guardia è una folkloristca cerimonia che si tiene ogni ora alla porta principale del Castello. Se siete fortunati a guardarla di sera, non mancano fanfare e cerimonia di ammaina-bandiera. Dopo questo passaggio quasi obbligatorio per i turisti, si entra nel Castello attraverso la Porta di Mattia e la prima tappa importante si trova nella Seconda corte: è la Pinacoteca (Galleria Rudolfina) che ospita una selezione di circa 100 quadri tra cui Tiziano, Rubens, Tintoretto. -
La Terza Corte del Castello di Praga
L'accesso alla corte è scenografico: la grande Cattedrale di San Vito domina la piazza. Al centro la statua di San Giorgio indica la direzione per l'ingresso al Palazzo Reale che avviene attraverso la Sala Vladislao che unisce elementi del tardo periodo gotico con il primo Rinascimento. Quando venne costruita era la più grande del mondo, larga 62 metri e con un'unica volta alta 16. La sua grandezza ha permesso che nel corso dei secoli qui si svolgessero feste, balli, mercati e tornei con cavalieri. L'ingresso dei cavalli avveniva attraverso lo Scalone dei Cavalieri. La Sala Vladislao era anche la parte del Castello dove si incoronavano i sovrani di Boemia, oggi invece è uno scenografico luogo per pranzi ufficiali della Presidenza della Repubblica Ceca. Dalla terrazza della Sala si ammira una fantastica vista sui tetti di Praga. Nell'Ala Ludovico della Sala avvenne la famosa "Defenestrazione di Praga" che diede inizio alla "Guerra dei Trent'Anni." - La Basilica e il Convento di San Giorgio
Le due torri bianche indicano che si è nei pressi dell'ingresso della Basilica di San Giorgio, il più bell'esempio di chiesa romanica della Repubblica Ceca. La Cripta ospita la Cappella di Santa Ludmilla, patrona di Boemia e una statua che rappresenta un'allegoria della Vanità. E' un orrendo scheletro di donna con il ventre pieno di serpenti. I praghesi la chiamano Brigita e la leggenda racconta che sia stata scolpita dall'italiano Spinetti come atto di espiazione per un gesto di violenza compiuto nella stessa basilica. Il Convento, invece, ospita la Galleria Nazionale di Arte Boema.
Da Piazza San Giorgio si accede facilmente al Vicolo d'Oro, altro luogo magico e caratteristico del Castello e alla Torre di Dalibor che ha ospitato gli ultimi giorni di uno sfortunato violinista difensore dei poveri.
Foto di Asso_2nd
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