Amsterdam è da sempre un’attrattiva per giovani turisti e scolaresche, affascinati dalla sua fama di città trasgressiva e moderna. Appena arrivati, però, si scoprono lunghi canali, case dai tetti spioventi che ricordano i bei tempi andati, ricchi musei e fiori, fiori, ed ancora fiori. Se avete sempre sognato di perdervi tra rose e tulipani, Amsterdam è la città che fa al caso vostro e il Bloemenmarkt la meta ideale.
Sul Singel, il più antico canale concentrico di Amsterdam che segna il limite tra il centro medievale e la più recente cerchia dei canali est e centrale, si tiene il Bloemenmarkt, l’ultimo mercato di fiori galleggiante della città. Nel passato i vivaisti, lasciati i propri appezzamenti nelle campagne attorno ad Amsterdam, risalivano il fiume Amstel e ormeggiavano qui le proprie imbarcazioni, dalle quali vendevano direttamente fiori recisi e piante. Oggi il mercato, diventato permanente, attrae soprattutto turisti e curiosi, affascinati dai bulbi stagionali, dalle piante per aiuola e dalle frittelle che spopolano nelle vie del quartiere. Ad una mezza dozzina di canali di distanza, nel Plantage - la ‘piantagione’, spesso trascurata dal turista frettoloso - si trova il complesso Artis, un’altra ‘chicca’ per gli amanti della natura. Fondato nel 1838, è il più importante parco zoologico dei Paesi Bassi, che soddisfa sia i gusti dei più piccoli, con l’acquario, il museo geologico e il planetario, sia quelli degli adulti, che possono visitare uno degli orti botanici più grandi al mondo. Le serre dell’Hortus Botanicus Plantage, dove fu coltivata per la prima volta la pianta del caffè fuori dall’Arabia, ospitano infatti una incredibile varietà di piante tropicali, subtropicali e desertiche, oltre alla più antica palma in vaso del mondo. Per la gioia dei bambini, non dimenticate di fare una capatina nella serra delle piante carnivore - attenti alle dita! - o in quella delle farfalle, dove dal 1896 i visitatori sono allietati da centinaia di esserini svolazzanti.
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