Travel Guide Blog - News dall'Europa

“La rappresentazione dell'odio: da Caino all'undici settembre”

Scritto da Daniela Saccà • Mercoledì, 27 luglio 2011 • Commenti 0 • Categoria: Genova

Dialoghi sulla Rappresentazione
VOLUME QUARTO

LA RAPPRESENTAZIONE DELL’ODIO:

DA CAINO ALL’UNDICI SETTEMBRE”

dal 31 agosto all’11 settembre

Ascanio Celestini, Massimo Fini, Marco Pesatori e altri ospiti

Genova – Palazzo Tursi


un progetto di Sergio Maifredi


>>Continua a leggere "“La rappresentazione dell'odio: da Caino all'undici settembre”"

2842 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon “La rappresentazione dell'odio: da Caino all'undici settembre” Technorati “La rappresentazione dell'odio: da Caino all'undici settembre” Google “La rappresentazione dell'odio: da Caino all'undici settembre” Bookmark “La rappresentazione dell'odio: da Caino all'undici settembre”  at del.icio.us Digg “La rappresentazione dell'odio: da Caino all'undici settembre” Bookmark “La rappresentazione dell'odio: da Caino all'undici settembre”  at YahooMyWeb Bookmark “La rappresentazione dell'odio: da Caino all'undici settembre”  at reddit.com Bookmark “La rappresentazione dell'odio: da Caino all'undici settembre”  at NewsVine Bookmark “La rappresentazione dell'odio: da Caino all'undici settembre”  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Dal 30 giugno al 31 agosto Paolo Rossi, Corrado d’Elia, Lella Costa, Ascanio Celestini e Mara Baronti interpretano l’Odissea sulle spiagge e nei borghi liguri

Scritto da Daniela Saccà • Giovedì, 30 giugno 2011 • Commenti 0 • Categoria: Liguria

Il mito del viaggio, della lotta contro il potere, dell’inesauribile e umana sete di conoscenza, sono solo alcuni dei temi eterni che l’Odissea ci suggerisce tutte le volte che ci riavviciniamo alle sue pagine. Un poema inciso nel Dna della nostra cultura, che rivive ogni giorno nella cronaca; dai viaggi insidiosi dei profughi di tutto il mondo all’incontro tra le culture, sino al disperato bisogno di ritorno a casa di tutti i moderni pellegrini.


La madre di tutti questi temi è il mare, un teatro naturale che ha ospitato nei secoli la rappresentazione immortale dell’avventura.


>>Continua a leggere "Dal 30 giugno al 31 agosto Paolo Rossi, Corrado d’Elia, Lella Costa, Ascanio Celestini e Mara Baronti interpretano l’Odissea sulle spiagge e nei borghi liguri"

1000 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Dal 30 giugno al 31 agosto Paolo Rossi, Corrado d’Elia, Lella Costa, Ascanio Celestini e Mara Baronti interpretano l’Odissea sulle spiagge e nei borghi liguri Technorati Dal 30 giugno al 31 agosto Paolo Rossi, Corrado d’Elia, Lella Costa, Ascanio Celestini e Mara Baronti interpretano l’Odissea sulle spiagge e nei borghi liguri Google Dal 30 giugno al 31 agosto Paolo Rossi, Corrado d’Elia, Lella Costa, Ascanio Celestini e Mara Baronti interpretano l’Odissea sulle spiagge e nei borghi liguri Bookmark Dal 30 giugno al 31 agosto Paolo Rossi, Corrado d’Elia, Lella Costa, Ascanio Celestini e Mara Baronti interpretano l’Odissea sulle spiagge e nei borghi liguri  at del.icio.us Digg Dal 30 giugno al 31 agosto Paolo Rossi, Corrado d’Elia, Lella Costa, Ascanio Celestini e Mara Baronti interpretano l’Odissea sulle spiagge e nei borghi liguri Bookmark Dal 30 giugno al 31 agosto Paolo Rossi, Corrado d’Elia, Lella Costa, Ascanio Celestini e Mara Baronti interpretano l’Odissea sulle spiagge e nei borghi liguri  at YahooMyWeb Bookmark Dal 30 giugno al 31 agosto Paolo Rossi, Corrado d’Elia, Lella Costa, Ascanio Celestini e Mara Baronti interpretano l’Odissea sulle spiagge e nei borghi liguri  at reddit.com Bookmark Dal 30 giugno al 31 agosto Paolo Rossi, Corrado d’Elia, Lella Costa, Ascanio Celestini e Mara Baronti interpretano l’Odissea sulle spiagge e nei borghi liguri  at NewsVine Bookmark Dal 30 giugno al 31 agosto Paolo Rossi, Corrado d’Elia, Lella Costa, Ascanio Celestini e Mara Baronti interpretano l’Odissea sulle spiagge e nei borghi liguri  with wists Bookmark using any bookmark manager!

… but where is Bari? Percorso nell'arte contemporanea. La Galleria Bonomo dal 1971

Scritto da Daniela Saccà • Venerdì, 6 maggio 2011 • Commenti 0 • Categoria: Venezia

La Galleria Bonomo ha scelto Venezia, indiscusso centro internazionale d’arte e cultura, per presentare questo libro, che racchiude il percorso di  quarant’anni di attività della galleria fondata da Marilena Bonomo nel 1971 a Bari.

L’evento è organizzato con la collaborazione di due importanti istituzioni veneziane: la Fondazione Cini e l’Ateneo Veneto.


>>Continua a leggere "… but where is Bari? Percorso nell'arte contemporanea. La Galleria Bonomo dal 1971"

1312 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon … but where is Bari? Percorso nell'arte contemporanea. La Galleria Bonomo dal 1971 Technorati … but where is Bari? Percorso nell'arte contemporanea. La Galleria Bonomo dal 1971 Google … but where is Bari? Percorso nell'arte contemporanea. La Galleria Bonomo dal 1971 Bookmark … but where is Bari? Percorso nell'arte contemporanea. La Galleria Bonomo dal 1971  at del.icio.us Digg … but where is Bari? Percorso nell'arte contemporanea. La Galleria Bonomo dal 1971 Bookmark … but where is Bari? Percorso nell'arte contemporanea. La Galleria Bonomo dal 1971  at YahooMyWeb Bookmark … but where is Bari? Percorso nell'arte contemporanea. La Galleria Bonomo dal 1971  at reddit.com Bookmark … but where is Bari? Percorso nell'arte contemporanea. La Galleria Bonomo dal 1971  at NewsVine Bookmark … but where is Bari? Percorso nell'arte contemporanea. La Galleria Bonomo dal 1971  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Venezia: L'avventura del vetro

Scritto da Fiamma • Lunedì, 13 dicembre 2010 • Commenti 0 • Categoria: Venezia

Dopo quasi trent’anni il Museo Correr dedica gli spazi espositivi ad un prestigioso capitolo dedicato al vetro che riprende, con diverso e specifico taglio, l’omonima mostra “L’avventura del vetro” appena conclusasi al Castello del Buonconsiglio a Trento.
Da quell’esposizione la grande edizione veneziana mutua una parte dei materiali, aggiungendone però molti altri, davvero importanti, per celebrare adeguatamente un millennio e più di storia del vetro a Venezia e in Laguna.



Infatti “L’avventura del vetro”, allestita dall’11 dicembre 2010 al 25 aprile 2011 al Museo Correr, per iniziativa della Fondazione Musei Civici di Venezia, a cura di Aldo Bova e Chiara Squarcina, con l’allestimento di Daniela Ferretti, rappresenta la più ampia rassegna sul tema dopo la grande esposizione del 1982 a Palazzo Ducale, Museo Correr e Museo del Vetro.

Sullo sfondo di questo evento la prossima ricorrenza dei 150 anni della nascita del Museo avvenuta nel 1861 grazie all’Abate Zanetti, nonché la prospettiva di espandersi nei futuri spazi delle vicine Conterie con la speranza di incentivare ulteriori donazioni di opere novecentesche.

Organizzata cronologicamente in quattro sezioni - vetri archeologici; dal XV al XVIII secolo; XIX secolo, XX secolo - e con oltre trecento opere esposte, tutte provenienti dalle collezioni del Museo del Vetro di Murano, la grande rassegna al Correr ripercorre tutte le tappe della straordinaria “avventura del vetro” a Venezia, dall’arrivo in laguna, in età classica, di vetri provenienti da aree anche lontane, fino al connubio sempre più stretto tra vetro e design, che rappresenta il presente e il futuro della produzione vetraria muranese.


>>Continua a leggere "Venezia: L'avventura del vetro"

864 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Venezia: L'avventura del vetro Technorati Venezia: L'avventura del vetro Google Venezia: L'avventura del vetro Bookmark Venezia: L'avventura del vetro  at del.icio.us Digg Venezia: L'avventura del vetro Bookmark Venezia: L'avventura del vetro  at YahooMyWeb Bookmark Venezia: L'avventura del vetro  at reddit.com Bookmark Venezia: L'avventura del vetro  at NewsVine Bookmark Venezia: L'avventura del vetro  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Pablo Picasso al Kunsthaus di Zurigo

Scritto da Fiamma • Martedì, 7 dicembre 2010 • Commenti 0 • Categoria: Svizzera

È con una nuova mostra dedicata a Pablo Picasso e alla sua prima grande esposizione museale presentata proprio al Kunsthaus di Zurigo nel 1932, che il museo zurighese culmina i festeggiamenti per il centenario della sua apertura.

Baigneuses au ballon 1928 (Privatsammlung © 2010 ProLitteris, Zürich). Olio su tela


Non è un caso che il museo in stile liberty dell’Heimplatz - costruito dall’architetto svizzero Karl Moser (1860-1936) e inaugurato nel 1910 - abbia scelto di coronare il suo giubileo con una mostra che ricorda e ricostruisce la memorabile esposizione che nel 1932 rese omaggio a Pablo Picasso (1881-1973).

Il Kunsthaus fu infatti la prima struttura istituzionale al mondo a presentare un’imponente retrospettiva dell’artista spagnolo e quella mostra marcò in maniera significativa e indelebile non soltanto il percorso del museo zurighese ma amplificò in modo straordinario la ricezione che il pubblico aveva di Picasso aprendo alla sua opera le strade del mondo.

Una rivoluzione: l’artista sceglie le sue opere
Già agli albori della sua storia il Kunsthaus si contraddistinse per una grande apertura nei confronti dei linguaggi artistici nuovi, ma lo spunto per allestire una mostra a Picasso, ormai indiscussa figura di punta dell’avanguardia del primo novecento, arrivò da Parigi.

 


>>Continua a leggere "Pablo Picasso al Kunsthaus di Zurigo "

2128 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Pablo Picasso al Kunsthaus di Zurigo  Technorati Pablo Picasso al Kunsthaus di Zurigo  Google Pablo Picasso al Kunsthaus di Zurigo  Bookmark Pablo Picasso al Kunsthaus di Zurigo   at del.icio.us Digg Pablo Picasso al Kunsthaus di Zurigo  Bookmark Pablo Picasso al Kunsthaus di Zurigo   at YahooMyWeb Bookmark Pablo Picasso al Kunsthaus di Zurigo   at reddit.com Bookmark Pablo Picasso al Kunsthaus di Zurigo   at NewsVine Bookmark Pablo Picasso al Kunsthaus di Zurigo   with wists Bookmark using any bookmark manager!

Un'opera di Tiziano in prestito dal Museo del Louvre a Milano

Scritto da Fiamma • Lunedì, 6 dicembre 2010 • Commenti 1 • Categoria: Milano

Dal 3 dicembre al 6 gennaio eni porta a Milano la Donna allo Specchio/Femme au Miroir, straordinaria opera di Tiziano, proveniente dal Museo del Louvre.

La mostra, nuovamente organizzata in collaborazione con il Comune di Milano (dopo il successo di Caravaggio a Milano nel 2008 e Leonardo a Milano nel 2009), offre a tutti gli appassionati la possibilità di ammirare uno tra i più importanti dipinti del grande maestro veneto, gratuitamente per un intero mese.

Partner d’eccezione, il Museo del Louvre che grazie al fattivo e consolidato partenariato con eni, concede in prestito esclusivo, come lo scorso anno fu per Leonardo, una delle opere più seducenti del grande pittore veneto.

Il dipinto restituisce attraverso la percezione dell’intimità di un ambiente domestico, l’opportunità di approfondire aspetti anche meno noti della cultura del Rinascimento italiano, esaltando i valori estetici e morali della bellezza femminile del tempo, i codici del comportamento virtuoso delle dame, le loro abitudini, il loro vestiario, la cultura dell’amore cortese che dominava il mondo relazionale della Venezia a cavallo tra il millequattrocento e il millecinquecento.

Il Comune di Milano, rendendo nuovamente accessibile ai cittadini e al pubblico la prestigiosa Sala Alessi di Palazzo Marino, consolida così i legami del Tiziano con la città, dove il pittore dipinse diverse opere tra cui L’Incoronazione di spine a Santa Maria delle Grazie, che fu teatro del fortunato incontro con Filippo II, figlio dell’imperatore Carlo V.
In seguito alla loro conoscenza, il pittore produsse diversi quadri mitologici, sacri e ritratti per la corte, raggiungendo il massimo livello di prestigio internazionale per un pittore dell’epoca.

Il dipinto raffigura una donna davanti un tavolo da toeletta, su cui è appoggiato un contenitore per unguenti e profumi; la ragazza vi intinge il dito indice della mano sinistra, mentre con il braccio destro si scioglie una ciocca di capelli e la unge con l’olio profumato....


>>Continua a leggere "Un'opera di Tiziano in prestito dal Museo del Louvre a Milano"

1552 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Un'opera di Tiziano in prestito dal Museo del Louvre a Milano Technorati Un'opera di Tiziano in prestito dal Museo del Louvre a Milano Google Un'opera di Tiziano in prestito dal Museo del Louvre a Milano Bookmark Un'opera di Tiziano in prestito dal Museo del Louvre a Milano  at del.icio.us Digg Un'opera di Tiziano in prestito dal Museo del Louvre a Milano Bookmark Un'opera di Tiziano in prestito dal Museo del Louvre a Milano  at YahooMyWeb Bookmark Un'opera di Tiziano in prestito dal Museo del Louvre a Milano  at reddit.com Bookmark Un'opera di Tiziano in prestito dal Museo del Louvre a Milano  at NewsVine Bookmark Un'opera di Tiziano in prestito dal Museo del Louvre a Milano  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Genova: Feste e trattenimenti in giardino fra XVI e XVIII secolo

Scritto da Fiamma • Venerdì, 3 dicembre 2010 • Commenti 0 • Categoria: Genova

Il percorso muove dall’identificazione in una collezione privata di un dipinto fiammingo di primo Seicento che, nel taglio compositivo e nella veduta, costituisce indiscutibilmente il diretto precedente del celebre Trattenimento in un giardino di Albaro di Alessandro Magnasco (1667-1749) – uno dei capolavori dei Musei di Strada Nuova, fatto oggetto già nel passato di studi approfonditi.
L’esposizione permetterà quindi di analizzare la tela genovese sotto nuovi punti di vista.



Un aspetto significativo della mostra verte infatti sul rapporto con le immagini di giardini popolati di figure prodotte nell’ambito della cultura fiamminga e comunque nordica, cui appartennero pittori come Jan Wildens e Cornelis De Wael, attivi a Genova all’inizio del Seicento quando pure vi lavorò quel Guilliam van Deynen del quale viene esposto un inedito Trattenimento fondamentale in quest’assunto.

Questo dipinto infatti costituisce l’opera a cui il Magnasco dovette guardare per giungere al suo capolavoro.


>>Continua a leggere "Genova: Feste e trattenimenti in giardino fra XVI e XVIII secolo"

1095 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Genova: Feste e trattenimenti in giardino fra XVI e XVIII secolo Technorati Genova: Feste e trattenimenti in giardino fra XVI e XVIII secolo Google Genova: Feste e trattenimenti in giardino fra XVI e XVIII secolo Bookmark Genova: Feste e trattenimenti in giardino fra XVI e XVIII secolo  at del.icio.us Digg Genova: Feste e trattenimenti in giardino fra XVI e XVIII secolo Bookmark Genova: Feste e trattenimenti in giardino fra XVI e XVIII secolo  at YahooMyWeb Bookmark Genova: Feste e trattenimenti in giardino fra XVI e XVIII secolo  at reddit.com Bookmark Genova: Feste e trattenimenti in giardino fra XVI e XVIII secolo  at NewsVine Bookmark Genova: Feste e trattenimenti in giardino fra XVI e XVIII secolo  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Milano: Nativita’ 2010 - 26 ARTISTI INTERPRETANO IL PRESEPE

Scritto da Fiamma • Mercoledì, 1 dicembre 2010 • Commenti 1 • Categoria: Milano

Nativita’ 2010 - 26 ARTISTI INTERPRETANO IL PRESEPE - a cura di Melina Scalise



Giovanna Pesenti, Lucio Perna, Aurelio Gravina, Daniela Arnoldi e Marco Sarzi-Sartori, Luciano Mereghetti, Giovanni Gurioli, Francesca Magro, Gianfranco Testagrossa, Giuseppe Giacobino, Mario de Leo, Gabriele Poli, Bruno Calì, Donatella Violi, Bianca Visentini, Enzo Silvi, Paolo Basevi, Giordano Morganti, Lamu, Andrea Che Issa, Roberto Cosimi, Paolo Valle, Sabrina Miconi, Kazuto Kategami, Max Marra, Cesare Giardini.

Qual è il senso della nascita? Cosa significa venire alla luce come individui, come componenti di questa società? Cosa significa nascere oggi? Cosa ci evoca oggi l’immagine di un neonato o di una nascita? Spazio Tadini in occasione del Natale 2010 ha chiesto a un gruppo di artisti contemporanei di rileggere la scena della Natività oggi, sotto una luce che non è più quella della “stella cometa”.
Questa può essere quella di una lampadina a basso consumo energetico, quella di una sala parto supertecnologica dove si rischia di perdere il rapporto con l’essere umano che sia la madre o il nascituro.
Anche Maria e Giuseppe non sono più gli stessi, perché possono essere padre e madre non biologici e non per merito dello Spirito Santo o i genitori possono appartenere allo stesso sesso. Inoltre, se qualcuno si sente “mai nato” può decidere di rinascere su Internet in Second Life o altrove nella virtualità.

Arriva il Natale e il pensiero di ognuno di noi è impegnato a risolvere la scelta dei regali, a organizzare le cene di lavoro, a ordinare gli omaggi per i clienti, a organizzare pranzi e cene suggerite da ricette complicate e con ingredienti doc che ambiscono a vedere seduti attorno alla stessa tavola spesso parenti annoiati e desiderosi di fuga. Una celebrazione che spesso culmina nell’impegno a cimentarsi in una teatralità rappresentata dalla frase: “E’ Natale vogliamoci tutti bene”, mentre in televisione ritorna in onda l’immancabile: “Natale in casa Cupiello” di Eduardo de Filippo.
Spazio Tadini vuole proporre una pausa, un percorso alternativo, una mostra sulla Natività oggi con linguaggi nuovi, con riflessioni nuove.

Qual è il senso della nascita? Cosa significa venire alla luce come individui, come componenti di questa società? Cosa significa nascere oggi? Cosa ci evoca l’immagine di un neonato oggi?
A Natale si festeggia la nascita di un uomo di nome Gesù che con il suo pensiero e i suoi valori ha segnato il corso della storia e l’evoluzione della società occidentale.
Un singolo che, da solo, ha fatto una rivoluzione grazie alla sua determinazione, alle sue idee, al suo credo, al suo Dio.


>>Continua a leggere "Milano: Nativita’ 2010 - 26 ARTISTI INTERPRETANO IL PRESEPE "

1096 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Milano: Nativita’ 2010 - 26 ARTISTI INTERPRETANO IL PRESEPE  Technorati Milano: Nativita’ 2010 - 26 ARTISTI INTERPRETANO IL PRESEPE  Google Milano: Nativita’ 2010 - 26 ARTISTI INTERPRETANO IL PRESEPE  Bookmark Milano: Nativita’ 2010 - 26 ARTISTI INTERPRETANO IL PRESEPE   at del.icio.us Digg Milano: Nativita’ 2010 - 26 ARTISTI INTERPRETANO IL PRESEPE  Bookmark Milano: Nativita’ 2010 - 26 ARTISTI INTERPRETANO IL PRESEPE   at YahooMyWeb Bookmark Milano: Nativita’ 2010 - 26 ARTISTI INTERPRETANO IL PRESEPE   at reddit.com Bookmark Milano: Nativita’ 2010 - 26 ARTISTI INTERPRETANO IL PRESEPE   at NewsVine Bookmark Milano: Nativita’ 2010 - 26 ARTISTI INTERPRETANO IL PRESEPE   with wists Bookmark using any bookmark manager!

Marsciano (PG): Dalì. La Divina Commedia

Scritto da Fiamma • Martedì, 30 novembre 2010 • Commenti 0 • Categoria: Italia

Dopo il grande successo della mostra “L’incredibile apparente” di Marc Chagall, che nel 2008 interessò più di 5.000 visitatori, il Comune di Marsciano e la Società Sistema Museo, gestore della struttura e produttore dell’evento, si preparano ad ospitare, nella sezione dedicata alle mostre temporanee del Museo Dinamico del Laterizio e delle Terrecotte di Marsciano, le opere di un altro grandissimo artista del secolo scorso: Salvador Dalì.



La mostra, dal titolo “Dalì. La Divina Commedia”, prende il nome dall’omonima serie di xilografie nate dal genio dell’estroso artista spagnolo e ispirate al capolavoro dantesco.
Composta da cento opere a colori, firmate, numerate e pubblicate da Les Heures Claires a Parigi nel 1960, La Divina Commedia riunisce trentatre trittici, ognuno dei quali è composto di tre tavole riferite rispettivamente al Paradiso, al Purgatorio e all'Inferno danteschi.
Fondendo in sé simboli, allusioni, esotismo, magia e allegorie in un connubio perfetto, l’opera è una delle maggiori espressioni del metodo pittorico “paranoico-critico” caratteristico dell’artista surrealista.

Dalì creò questi capolavori nel suo periodo illustrativo migliore e lavorò per quasi nove anni alla realizzazione dei cento acquerelli che, in seguito all’esposizione nel 1960 al Musée Galliera di Parigi, furono trasposti, dopo quattro anni di assiduo lavoro con il maestro stampatore Raymond Jacquet, in altrettante xilografie.
Il risultato conseguito è eccellente, sia dal punto di vista tecnico che artistico.

Il soggetto della Divina Commedia, illustrato in precedenza da Botticelli, Blake, Bocklin e Doré, diviene per Dalì un viaggio nella memoria della propria poliedrica sperimentazione passata, e rappresenta una summa dell'arte del maestro spagnolo raggruppando vari aspetti della sua ricerca stilistica, dalla ''estetica del molle'' alla curiosità verso i miti classici, dall'interesse per la costruzione michelangiolesca delle figure al gusto per l'incisione circolare che dona loro una forma dinamica.
Nell'uso del colore ci si trova davanti ad una vera e propria antologia di modi, dal tratto fragile e guizzante all’uso plastico, come nei panneggi pesanti e materici.


>>Continua a leggere "Marsciano (PG): Dalì. La Divina Commedia"

1707 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Marsciano (PG): Dalì. La Divina Commedia Technorati Marsciano (PG): Dalì. La Divina Commedia Google Marsciano (PG): Dalì. La Divina Commedia Bookmark Marsciano (PG): Dalì. La Divina Commedia  at del.icio.us Digg Marsciano (PG): Dalì. La Divina Commedia Bookmark Marsciano (PG): Dalì. La Divina Commedia  at YahooMyWeb Bookmark Marsciano (PG): Dalì. La Divina Commedia  at reddit.com Bookmark Marsciano (PG): Dalì. La Divina Commedia  at NewsVine Bookmark Marsciano (PG): Dalì. La Divina Commedia  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Gallarate: Cosa fa la mia anima mentre sto lavorando? - le principali tendenze dell'arte contemporanea nazionale e internazionale dagli anni Cinquanta ad oggi

Scritto da Fiamma • Lunedì, 29 novembre 2010 • Commenti 0 • Categoria: Italia

Il MAGA di Gallarate, a pochi mesi dalla scomparsa del noto collezionista milanese Paolo Consolandi, gli rende omaggio con una mostra curata da Francesca Pasini ed Angela Vettese.

La mostra, attraverso una selezione delle straordinarie opere dell’importante collezione Consolandi, ripercorre le principali tendenze dell’arte contemporanea nazionale e internazionale dagli anni Cinquanta ad oggi, dando prova della grande sensibilità e lungimiranza e dello spiccato intuito di Paolo Consolandi.

Circa duecento opere di altrettanti artisti compongono l’allestimento suddiviso in sette nuclei tematici (Oltre la materia, Orizzonti, Scrivere e scriversi, Dialoghi eclettici, Corpo e mente, Ritratti, autoritratti e altro, Things), sezioni tematiche all’interno delle quali le opere di artisti storici dialogano e si mettono in relazione con quelle degli artisti più giovani sostenuti dal collezionista.

Come diceva Paolo Consolandi: Collezionare arte contemporanea significa non avere nostalgia del passato, ed è con questo criterio che ha scelto di interagire col suo tempo.
La sua intuizione - afferma Francesca Pasini curatrice della mostra con Angela Vettese - si è sempre rivolta allo stato nascente delle ricerche, così troviamo le opere germinali di Giulio Paolini, Alighiero Boetti, Giovanni Anselmo... ma anche la foto della prima performance di Vanessa Beecroft, la mano trafitta da una matita dell’indisciplinato studente Maurizio Cattelan, i primi lavori di Alberto Garutti, Stefano Arienti, Grazia Toderi, Elisabetta Di Maggio le lettere inviate da Sabrina Mezzaqui a Massimo Minini, prima di conoscerlo, prima di fare da lui la prima mostra, i ricami di esordio di Francesco Vezzoli. E poi Tacita Dean, Gabriel Orozco, Luca Vitone, Mark Dion, Roni Horn, Mona Hatoum, Cornelia Parker. Maestri acclamati come Gerhard Richter, Jannis Kounellis, Thomas Hirschhorn, Andy Warhol, Mike Kelly, Marina Abramovic, Thomas Struth, Rebecca Horn, Cindy Sherman, Anish Kapoor, hanno avviato, nella sua collezione, dialoghi a distanza ravvicinata con giovani quali Gianni Caravaggio, Sabrina Torelli, Francesco Gennari, Luca Trevisani, Dacia Manto, Jan Tweedy.


>>Continua a leggere "Gallarate: Cosa fa la mia anima mentre sto lavorando? - le principali tendenze dell'arte contemporanea nazionale e internazionale dagli anni Cinquanta ad oggi"

795 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Gallarate: Cosa fa la mia anima mentre sto lavorando? - le principali tendenze dell'arte contemporanea nazionale e internazionale dagli anni Cinquanta ad oggi Technorati Gallarate: Cosa fa la mia anima mentre sto lavorando? - le principali tendenze dell'arte contemporanea nazionale e internazionale dagli anni Cinquanta ad oggi Google Gallarate: Cosa fa la mia anima mentre sto lavorando? - le principali tendenze dell'arte contemporanea nazionale e internazionale dagli anni Cinquanta ad oggi Bookmark Gallarate: Cosa fa la mia anima mentre sto lavorando? - le principali tendenze dell'arte contemporanea nazionale e internazionale dagli anni Cinquanta ad oggi  at del.icio.us Digg Gallarate: Cosa fa la mia anima mentre sto lavorando? - le principali tendenze dell'arte contemporanea nazionale e internazionale dagli anni Cinquanta ad oggi Bookmark Gallarate: Cosa fa la mia anima mentre sto lavorando? - le principali tendenze dell'arte contemporanea nazionale e internazionale dagli anni Cinquanta ad oggi  at YahooMyWeb Bookmark Gallarate: Cosa fa la mia anima mentre sto lavorando? - le principali tendenze dell'arte contemporanea nazionale e internazionale dagli anni Cinquanta ad oggi  at reddit.com Bookmark Gallarate: Cosa fa la mia anima mentre sto lavorando? - le principali tendenze dell'arte contemporanea nazionale e internazionale dagli anni Cinquanta ad oggi  at NewsVine Bookmark Gallarate: Cosa fa la mia anima mentre sto lavorando? - le principali tendenze dell'arte contemporanea nazionale e internazionale dagli anni Cinquanta ad oggi  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Milano: “GIOCHI VISIVI”

Scritto da Fiamma • Giovedì, 25 novembre 2010 • Commenti 0 • Categoria: Milano

La mostra “giochiVISIVI” di Dario Zaffaroni presso SPAZIO TADINI a Milano, presenta una accurata selezione di opere a partire degli anni ’70 che bene riassumono gli sviluppi del suo lavoro.



Dario Zaffaroni possiede un percorso artistico che fonda le sue radici dai fermenti culturali/creativi degli anni ’60 / ’70 e la percezione visiva è l’elemento fondamentale del suo lavoro.

Nei primi anni ’70 Zaffaroni inizia una ricerca artistica sul colore definita Cromodinamiche Fluorescenti in cui non solo l’opera d’arte si allontanava sempre più dalla raffigurazione della realtà, ma l’osservatore perdeva la sua passività per entrare in relazione dinamica con l’opera: egli stesso poteva diventarne complemento e completamento tanto che il suo modo di interagire con essa poteva cambiarla o modificarle senso.

Zaffaroni si lascia affascinare da questo modo di fare arte e in Cromodinamiche Fluorescenti lavora con forme, rilievi geometrici e carta ritagliata dai colori fluorescenti. Esclude a priori qualsiasi forma di miscelazione del colore.
La fluorescenza assume un ruolo di forte stimolo visivo, agisce quasi da richiamo dell’attenzione. Catturato lo sguardo dell’osservatore, lo affascina e lo sorprende invitandolo a un “giocoVISIVO” di variazioni di toni, di luci, ombre e forme che sono il risultato del movimento dell’osservatore rispetto al lavoro artistico.


>>Continua a leggere "Milano: “GIOCHI VISIVI” "

1853 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Milano: “GIOCHI VISIVI”  Technorati Milano: “GIOCHI VISIVI”  Google Milano: “GIOCHI VISIVI”  Bookmark Milano: “GIOCHI VISIVI”   at del.icio.us Digg Milano: “GIOCHI VISIVI”  Bookmark Milano: “GIOCHI VISIVI”   at YahooMyWeb Bookmark Milano: “GIOCHI VISIVI”   at reddit.com Bookmark Milano: “GIOCHI VISIVI”   at NewsVine Bookmark Milano: “GIOCHI VISIVI”   with wists Bookmark using any bookmark manager!

Roma: Vincent van Gogh - Campagna senza tempo - Citta' moderna

Scritto da Fiamma • Mercoledì, 24 novembre 2010 • Commenti 1 • Categoria: Roma

Vincent van Gogh - Campagna senza tempo - Citta' moderna a cura di Cornelia Homburg



“Vincent van Gogh. Campagna senza tempo – Città moderna”: dal 9 ottobre 2010 al 30 gennaio 2011 il Complesso del Vittoriano di Roma riporta a Roma dopo ben ventidue anni il genio assoluto di Vincent van Gogh, che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell'arte e nell'immaginario collettivo dell'uomo moderno.

Oltre 110 opere tra importanti dipinti, splendidi acquarelli e preziose opere su carta, illustrano l'intera straordinaria carriera del maestro olandese seguendo un percorso scientifico innovativo e affascinante, che analizza per la prima volta le due inclinazioni contraddittorie, che spesso guidarono il pittore nella scelta dei soggetti dei suoi dipinti: il suo amore per la campagna, come ambiente fisso e immutabile, e il suo legame con la città, centro della vita moderna e del suo rapido movimento.

Questa prestigiosa esposizione vanta la collaborazione ed il supporto delle piu' importanti istituzioni museali del mondo, insieme ad importantissime collezioni private. Tra esse spiccano: Van Gogh Museum, Kröller-Müller Stifting, Rijksmuseum, The Art Institute of Chicago, The Solomon R. Guggenheim Museum, The Museum of Modern Art, Hammer Museum, The Detroit Institute of Arts, National Gallery of Canada, Tate National, Muse'e du Louvre.

La mostra

Pittore di paesaggi traboccanti di luce, ma anche di vibranti ritratti, Vincent van Gogh era un artista impetuoso e appassionato che, all'occorrenza, dimostrava un altezzoso disprezzo per le convenzioni.

Nonostante i piu' vedano Van Gogh come un artista maledetto e guardino alle sue opere come al prodotto stupendo della sua follia, egli era, invece, un uomo di grande cultura, un pensatore raffinato che parlava perfettamente varie lingue, come il francese e l'inglese, e che aveva studiato per diventare mercante d'arte.

La sua sorprendente memoria visiva gli permetteva di ricordare fin nei minimi dettagli dipinti o stampe già visti e dalle sue lettere apprendiamo quanto importante sia stata questa conoscenza storico artistica per lo sviluppo del suo personale stile.


>>Continua a leggere "Roma: Vincent van Gogh - Campagna senza tempo - Citta' moderna"

1773 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Roma: Vincent van Gogh - Campagna senza tempo - Citta' moderna Technorati Roma: Vincent van Gogh - Campagna senza tempo - Citta' moderna Google Roma: Vincent van Gogh - Campagna senza tempo - Citta' moderna Bookmark Roma: Vincent van Gogh - Campagna senza tempo - Citta' moderna  at del.icio.us Digg Roma: Vincent van Gogh - Campagna senza tempo - Citta' moderna Bookmark Roma: Vincent van Gogh - Campagna senza tempo - Citta' moderna  at YahooMyWeb Bookmark Roma: Vincent van Gogh - Campagna senza tempo - Citta' moderna  at reddit.com Bookmark Roma: Vincent van Gogh - Campagna senza tempo - Citta' moderna  at NewsVine Bookmark Roma: Vincent van Gogh - Campagna senza tempo - Citta' moderna  with wists Bookmark using any bookmark manager!