Travel Guide Blog - News dall'Europa

Il genio di Salvador Dalì

Scritto da Daniela Saccà • Giovedì, 14 aprile 2011 • Commenti 0 • Categoria: Italia

Dal 28 maggio al 25 settembre, il Castello Aragonese di Otranto (Le) ospita “Il genio di Salvador Dalì. La mostra, a cura di Alice Devecchi, apre la terza stagione artistica del Castello di Otranto, contenitore culturale gestito dalla Società cooperativa Sistema Museo di Perugia e dall’Agenzia di Comunicazione Orione di Maglie.

La mostra - che sarà inaugurata il 27 maggio alle ore 18.00 – accoglie sei sculture originali in bronzo, tra le quali “Elefante cosmico” (di grandi dimensioni - h 120 x 90 x 350 cm), e una selezione di cinquantaquattro litografie originali, che spaziano nel mondo del surreale per illustrare temi e testi letterari e che ancora una volta testimoniano la grande capacità grafica del maestro spagnolo.


>>Continua a leggere "Il genio di Salvador Dalì"

1550 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Il genio di Salvador Dalì Technorati Il genio di Salvador Dalì Google Il genio di Salvador Dalì Bookmark Il genio di Salvador Dalì  at del.icio.us Digg Il genio di Salvador Dalì Bookmark Il genio di Salvador Dalì  at YahooMyWeb Bookmark Il genio di Salvador Dalì  at reddit.com Bookmark Il genio di Salvador Dalì  at NewsVine Bookmark Il genio di Salvador Dalì  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Il Museo Nazionale Svizzero

Scritto da Daniela Saccà • Mercoledì, 13 aprile 2011 • Commenti 0 • Categoria: Zurigo

Il Museo Nazionale di Zurigo ospita la maggiore raccolta di storia della cultura della Svizzera. Nell'esposizione permanente si può ammirare ben un milione di pezzi in esposizione, di importanza nazionale, che spaziano dall'era primitiva fino al XXI secolo.

Nel XIX secolo Gustav Gull, uno degli architetti storicisti più importanti della Svizzera, vinse il concorso del Landesmuseum, il Museo Nazionale, con il suo progetto. Nel 1898 fu inaugurato vicino alla stazione ferroviaria il suo edificio a Zurigo, simile ad un castello che combinava diversi stili architettonici.


>>Continua a leggere "Il Museo Nazionale Svizzero"

853 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Il Museo Nazionale Svizzero Technorati Il Museo Nazionale Svizzero Google Il Museo Nazionale Svizzero Bookmark Il Museo Nazionale Svizzero  at del.icio.us Digg Il Museo Nazionale Svizzero Bookmark Il Museo Nazionale Svizzero  at YahooMyWeb Bookmark Il Museo Nazionale Svizzero  at reddit.com Bookmark Il Museo Nazionale Svizzero  at NewsVine Bookmark Il Museo Nazionale Svizzero  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Il Cristo Rivelato di Felice Tagliaferri

Scritto da Daniela Saccà • Venerdì, 25 marzo 2011 • Commenti 0 • Categoria: Sicilia

Oggi 25 marzo alle ore 11,30 a Messina, nella ex chiesa di Santa Maria Alemanna, nel corso di una conferenza stampa, sarà presentata l'opera marmorea a grandezza naturale, Il Cristo Rivelato, realizzata dallo scultore bolognese Felice Tagliaferri. L'opera sarà illustrata, alla presenza dell'autore, con interventi del presidente del Centro Helen Keller, Giuseppe Terranova, del sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, e del presidente provinciale dell'UIC, Fabrizio Zingale.
L'iniziativa è organizzata dal Centro Regionale Helen Keller dell'UIC (Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti), dal Comune di Messina e dalla sezione provinciale dell'UIC.


>>Continua a leggere "Il Cristo Rivelato di Felice Tagliaferri "

1615 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Il Cristo Rivelato di Felice Tagliaferri  Technorati Il Cristo Rivelato di Felice Tagliaferri  Google Il Cristo Rivelato di Felice Tagliaferri  Bookmark Il Cristo Rivelato di Felice Tagliaferri   at del.icio.us Digg Il Cristo Rivelato di Felice Tagliaferri  Bookmark Il Cristo Rivelato di Felice Tagliaferri   at YahooMyWeb Bookmark Il Cristo Rivelato di Felice Tagliaferri   at reddit.com Bookmark Il Cristo Rivelato di Felice Tagliaferri   at NewsVine Bookmark Il Cristo Rivelato di Felice Tagliaferri   with wists Bookmark using any bookmark manager!

Festival del Cioccolato a Óbidos

Scritto da Daniela Saccà • Mercoledì, 23 febbraio 2011 • Commenti 0 • Categoria: Portogallo

Prossimo alla costa è il grazioso villaggio medievale di Óbidos!
E' possibile visitare Óbidos anche in meno di mezza giornata, ma potrebbe valer la pena soffermarvisi un po’ più a lungo per godere della sua speciale atmosfera.

I più golosi non potranno non recarsi a Óbidos, in occasione del Festival Internazionale del Cioccolato!


>>Continua a leggere "Festival del Cioccolato a Óbidos"

1104 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Festival del Cioccolato a Óbidos Technorati Festival del Cioccolato a Óbidos Google Festival del Cioccolato a Óbidos Bookmark Festival del Cioccolato a Óbidos  at del.icio.us Digg Festival del Cioccolato a Óbidos Bookmark Festival del Cioccolato a Óbidos  at YahooMyWeb Bookmark Festival del Cioccolato a Óbidos  at reddit.com Bookmark Festival del Cioccolato a Óbidos  at NewsVine Bookmark Festival del Cioccolato a Óbidos  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Plaza de España...

Scritto da Daniela Saccà • Lunedì, 14 febbraio 2011 • Commenti 0 • Categoria: Madrid

Plaza de España è una grande piazza nel centro di Madrid visitata da molti turisti per i monumenti che si possono ammirare e per la vicinanza con altri luoghi di interesse.

Circondano la piazza i più alti fra i palazzi di Madrid, come i grattacieli Torre de Madrid e l’Edificio España, entrambi realizzati negli anni ’50 del Novecento.

Si affacciano sulla piazza anche il palazzo modernista “Casa Gallardo”, raro esempio di modernismo madrileno e capolavoro dell’architetto Federico Arias Rey, e, sul lato opposto, la sede della Compañìa Asturiana de Minas, un complesso architettonico di fine Ottocento di rara bellezza e oggi sede del Settore Cultura del Comune di Madrid.


>>Continua a leggere "Plaza de España..."

1509 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Plaza de España... Technorati Plaza de España... Google Plaza de España... Bookmark Plaza de España...  at del.icio.us Digg Plaza de España... Bookmark Plaza de España...  at YahooMyWeb Bookmark Plaza de España...  at reddit.com Bookmark Plaza de España...  at NewsVine Bookmark Plaza de España...  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Roma: Pietro Cascella al Planetario. I segreti del cielo

Scritto da Fiamma • Mercoledì, 15 dicembre 2010 • Commenti 0 • Categoria: Roma

La Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma riapre dopo due anni di restauri l’Aula ottagona delle Terme di Diocleziano, ai più nota come Il Planetario.



Con l’occasione, lo spazio accoglie la mostra “Pietro Cascella al Planetario. I segreti del cielo” curata da Elena Pontiggia.
Il binomio non è casuale. Infatti, in molti ricordano la suggestione del firmamento all'interno del Planetario che dal giorno della sua inaugurazione, il 28 ottobre 1928, detenne a lungo il primato di più grande d’Europa, grazie all’ampia maglia artificiale della calotta, sorretta da snelle colonnine in ghisa, e al proiettore Zeiss, lo straordinario macchinario donato dalla Germania all’Italia a parziale riparazione dei danni della prima guerra mondiale.

Oggi vengono esposte 16 opere dello scultore scomparso nel maggio del 2008 che citano, tutte, il tema del cielo.
Sole, luna, meteore, volte celesti, costellazioni, astri ricorrono continuamente nella sua scultura, con valenze insieme complementari e antitetiche. Ci appaiono come elementi della natura e come presenze che la oltrepassano, come fonti di energia e come motivi di contemplazione, come figure circoscritte e come segni dell’infinito, come ricordi di imprese spaziali e come luoghi del mistero, come oggetto della scienza e come origine del mito
”, scrive Elena Pontiggia.

Marmi, bronzi, gessi e travertino si ritrovano sotto la cupola della Rotunda Diocletiani o aula ottagona - cosiddetta per la forma della sua pianta, quadrata all'esterno ma ottagonale all'interno, raccordata da nicchie semicircolari angolari.
La cupola è un mirabile esempio delle conquiste dell'architettura romana nella sua forma ad ombrello e anello di chiusura centrale.
Il consolidamento e il restauro condotto dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, mirato alla messa in sicurezza del complesso, ha restituito la consistenza e la coesione alle strutture antiche.

Una micro sabbiatura a pressione controllata sull’intradosso della cupola ha asportato lo strato resinoso superficiale che impediva la traspirazione della muratura e ha messo in evidenza l’originaria tessitura muraria e le costolature della calotta antica, offrendo al pubblico un’immagine rinnovata dell’ambiente termale.


>>Continua a leggere "Roma: Pietro Cascella al Planetario. I segreti del cielo"

1692 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Roma: Pietro Cascella al Planetario. I segreti del cielo Technorati Roma: Pietro Cascella al Planetario. I segreti del cielo Google Roma: Pietro Cascella al Planetario. I segreti del cielo Bookmark Roma: Pietro Cascella al Planetario. I segreti del cielo  at del.icio.us Digg Roma: Pietro Cascella al Planetario. I segreti del cielo Bookmark Roma: Pietro Cascella al Planetario. I segreti del cielo  at YahooMyWeb Bookmark Roma: Pietro Cascella al Planetario. I segreti del cielo  at reddit.com Bookmark Roma: Pietro Cascella al Planetario. I segreti del cielo  at NewsVine Bookmark Roma: Pietro Cascella al Planetario. I segreti del cielo  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Gianni Moretti Great expectations

Scritto da Fiamma • Venerdì, 10 settembre 2010 • Commenti 1 • Categoria: Bologna

Gianni Moretti Great expectations a cura di Martina Cavallarin

Great expectations segna la prima esposizione personale a Bologna di Gianni Moretti (Perugia, 1978) artista che in questa città ha compiuto i suoi studi accademici per trasferirsi poi a Milano, principale luogo in cui vive e lavora, pur spostando continuamente il suo asse in grandi capitali mondiali.

Ed e' da questo nomadismo intellettuale che prende il titolo la mostra: great expectations infatti e' un lavoro che si srotola attraverso le differenti aspettative che ciascuno di noi nutre alla vigilia di una partenza, di un evento, di un viaggio. great expectations e' l'ipotesi di una vittoria o di una sconfitta, di accadimenti che l'uomo puo' controllare solo in parte essendo innestato in un destino entropico che sempre sfugge al controllo totale.

Il titolo della mostra contiene inoltre un altro rimando significativo della memoria collettiva di ciascuno inaugurando l'11 settembre, data che ha segnato indelebilmente il passaggio tra Novecento e Duemila, vera cesoia che fa da spartiacque a politica, economia, impostazione umanistica globalizzata e tribale di tutti i popoli del mondo.


>>Continua a leggere "Gianni Moretti Great expectations"

731 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Gianni Moretti Great expectations Technorati Gianni Moretti Great expectations Google Gianni Moretti Great expectations Bookmark Gianni Moretti Great expectations  at del.icio.us Digg Gianni Moretti Great expectations Bookmark Gianni Moretti Great expectations  at YahooMyWeb Bookmark Gianni Moretti Great expectations  at reddit.com Bookmark Gianni Moretti Great expectations  at NewsVine Bookmark Gianni Moretti Great expectations  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Napoli, la citta' e il mare- Piazza Bovio: tra Romani e Bizantini

Scritto da Fiamma • Giovedì, 26 agosto 2010 • Commenti 0 • Categoria: Napoli

Napoli, la citta' e il mare- Piazza Bovio: tra Romani e Bizantini



L'atrio del Museo Archeologico Nazionale di Napoli ospita una nuova esposizione, promossa dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei in collaborazione con la Regione Campania. La mostra prende avvio dalle recenti scoperte archeologiche effettuate in occasione dei lavori di scavo condotti ad opera del Comune di Napoli e della società Metropolitana, per la realizzazione delle stazioni della Linea 1 della Metropolitana di Napoli.

Gli eccezionali ritrovamenti illustrano al grande pubblico un capitolo tra i meno noti della storia della città: la fase della Napoli bizantina, caratterizzata da un considerevole processo di trasformazione urbanistica del fronte a mare.
L'esposizione presenta due nuclei di reperti architettonici marmorei, rinvenuti a distanza di poco piu' di cento anni uno dall'altro, a Napoli nell'area del Rettifilo: uno durante gli scavi per la realizzazione della Stazione Università in piazza G. Bovio (primo decennio del 2000), l'altro nel fondaco Marramarra in via Benvenuto Cellini (fine dell'800) nel corso delle opere di ristrutturazione dei quartieri bassi della città.

Ai resti della fortificazione cittadina di età bizantina rinvenuti a Piazza Bovio appartiene una torre, il cui scavo ha rivelato il reimpiego di marmi antichi nei paramenti e nel nucleo interno. Tali elementi architettonici, di eccezionale interesse storico e artistico, erano pertinenti ad un arco onorario dell'epoca degli imperatori Severi, spogliato tra il VI e il VII sec. d.C. per recuperare pietra di buona qualità. L'arco doveva essere ubicato poco lontano dal luogo di rinvenimento, sul litorale antistante l'insenatura portuale antica.

La mostra presenta, al centro dell'atrio del Museo, la ricostruzione del frammento di torre rinvenuto nello scavo per restituire il contesto di ritrovamento e le tracce materiali da esso emerse. Dalla grande ricostruzione della torre si irraggiano le storie e le sintesi interpretative dei contesti indagati e dei singoli reperti, il cui recente restauro e' stato finanziato dal Comune di Napoli.


>>Continua a leggere "Napoli, la citta' e il mare- Piazza Bovio: tra Romani e Bizantini"

1249 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Napoli, la citta' e il mare- Piazza Bovio: tra Romani e Bizantini Technorati Napoli, la citta' e il mare- Piazza Bovio: tra Romani e Bizantini Google Napoli, la citta' e il mare- Piazza Bovio: tra Romani e Bizantini Bookmark Napoli, la citta' e il mare- Piazza Bovio: tra Romani e Bizantini  at del.icio.us Digg Napoli, la citta' e il mare- Piazza Bovio: tra Romani e Bizantini Bookmark Napoli, la citta' e il mare- Piazza Bovio: tra Romani e Bizantini  at YahooMyWeb Bookmark Napoli, la citta' e il mare- Piazza Bovio: tra Romani e Bizantini  at reddit.com Bookmark Napoli, la citta' e il mare- Piazza Bovio: tra Romani e Bizantini  at NewsVine Bookmark Napoli, la citta' e il mare- Piazza Bovio: tra Romani e Bizantini  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Firenze: I grandi bronzi del Battistero Rustici e Leonardo

Scritto da Fiamma • Martedì, 24 agosto 2010 • Commenti 0 • Categoria: Firenze

È la prima mostra che viene dedicata a Giovanfrancesco Rustici, scultore nato nel 1475 a Firenze, formatosi nel celebre Giardino di San Marco sotto la protezione di Lorenzo il Magnifico, erede della lezione delle botteghe di Andrea del Verrocchio e Benedetto da Maiano. Vicino a Leonardo, di cui fu allievo e collaboratore, Giovanfrancesco fu anche amico e sodale di Andrea del Sarto, Iacopo Sansovino, Domenico Puligo e Baccio Bandinelli e anticipò il Rosso Fiorentino e Benvenuto Cellini nell’accettare l’invito di Francesco I - sovrano francese cui si lega la nascita della cosiddetta Scuola di Fontainebleau - trasferendosi in Francia nel 1528, dove morì nel 1554.
Punto focale della mostra è il capolavoro del Rustici, la Predica del Battista, gruppo scultoreo di tre grandiose figure in bronzo alla cui progettazione e realizzazione partecipò Leonardo da Vinci e che fu innalzato sopra la Porta Nord del Battistero fiorentino nel 1511.



L’opera è stata sottoposta ad un impegnativo restauro (portato a compimento nel 2008), che ne ha restituito lo splendore di materia e concezione: impresa questa sostenuta dall’Opera del Duomo di Firenze e dal generoso contributo dei “Friends of Florence”.

La presenza in mostra del monumentale gruppo scultoreo offre una duplice, immancabile opportunità: da un lato, di dimostrare il contributo di Leonardo alla sua creazione attraverso il confronto con autografi leonardeschi e dall’altro, di ricostruire per la prima volta la personalità artistica del Rustici, messa in luce dagli ultimi studi.

La mostra presenterà infatti una rassegna pressoché completa delle sue opere (invetriati, marmi, terrecotte, dipinti e altri bronzi di medie e piccole dimensioni), a testimonianza della sua grande versatilità tecnica e delle caratteristiche del suo stile.


>>Continua a leggere "Firenze: I grandi bronzi del Battistero Rustici e Leonardo"

830 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Firenze: I grandi bronzi del Battistero Rustici e Leonardo Technorati Firenze: I grandi bronzi del Battistero Rustici e Leonardo Google Firenze: I grandi bronzi del Battistero Rustici e Leonardo Bookmark Firenze: I grandi bronzi del Battistero Rustici e Leonardo  at del.icio.us Digg Firenze: I grandi bronzi del Battistero Rustici e Leonardo Bookmark Firenze: I grandi bronzi del Battistero Rustici e Leonardo  at YahooMyWeb Bookmark Firenze: I grandi bronzi del Battistero Rustici e Leonardo  at reddit.com Bookmark Firenze: I grandi bronzi del Battistero Rustici e Leonardo  at NewsVine Bookmark Firenze: I grandi bronzi del Battistero Rustici e Leonardo  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Mountain Gallery: una mostra d’arte sulle vette di Merano

Scritto da Fiamma • Domenica, 15 agosto 2010 • Commenti 0 • Categoria: Trentino Alto Adige

Fino al 30 settembre, meraner gruppe trasformerà otto vette sopra Merano in spazi espositivi temporanei sul tema “Dio”



Meraner gruppe, un collettivo di artisti della zona di Merano, insieme ad Antonio Riello, guest artist di quest’anno, noto artista di fama internazionale, trasformeranno otto cime di montagna, che circondano la conca di Merano, in luoghi d’arte.

L’esposizione, in programma fino al 30 settembre 2010 – 100 giorni, dal titolo Mountain Gallery, avrà come tema centrale “Dio”, e gli artisti interpreteranno il rapporto uomo/Dio creando opere che saranno visibili solo da coloro che si impegneranno in un’escursione in alta montagna, per poter riflettere sul tema della mostra.

Il paesaggio sarà interpretato dagli artisti come luogo capace di influenzare natura, cultura, credenze e uomini. Meraner gruppe allestirà luoghi d’arte su otto rilievi, che sono: la Cima Muta (2.294), la Punta Cervina (2.781 m), il Monte Luco (2.434 m), il Monte Ivigna (2.581 m), la Punta Rosa (2.625 m), il Monte Cigot (2.998 m), il Passo San Vigilio (1.793 m) e gli Stoanernen Mandlen (2.003 m).

Il collettivo Meraner gruppe, attivo dal 2006, s’ispira a un arte che non sia solo concettuale ma che consista in un’attività anche estetica, con un forte legame al territorio, e gli artisti che formano il collettivo sono uniti dall’idea che percorrere insieme un cammino renda lo stesso più stimolante e produttivo.

Fanno parte della meraner gruppe Sabine Auer, Franziska Egger, Hannes Egger, Martin Geier, Peter Schwellensatti, Sara Schwienbacher e Peter Tribus.

Quest’anno l’artista “Ospite”, invitato a lavorare insieme a meraner gruppe sarà Antonio Riello, che vive tra l’Italia e la Gran Bretagna, e che nella sua carriera lunga e ricca di riconoscimenti internazionali, ha esposto in molte città del mondo.


>>Continua a leggere "Mountain Gallery: una mostra d’arte sulle vette di Merano"

638 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Mountain Gallery: una mostra d’arte sulle vette di Merano Technorati Mountain Gallery: una mostra d’arte sulle vette di Merano Google Mountain Gallery: una mostra d’arte sulle vette di Merano Bookmark Mountain Gallery: una mostra d’arte sulle vette di Merano  at del.icio.us Digg Mountain Gallery: una mostra d’arte sulle vette di Merano Bookmark Mountain Gallery: una mostra d’arte sulle vette di Merano  at YahooMyWeb Bookmark Mountain Gallery: una mostra d’arte sulle vette di Merano  at reddit.com Bookmark Mountain Gallery: una mostra d’arte sulle vette di Merano  at NewsVine Bookmark Mountain Gallery: una mostra d’arte sulle vette di Merano  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Trento: i fondali marini croati regalano un carico di perle e vetri cinquecenteschi

Scritto da Fiamma • Giovedì, 1 luglio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Trentino Alto Adige

Capolavori rinascimentali dai musei veneziani, un carico di perle e vetri cinquecenteschi recuperati nei fondali marini croati, affascinanti collane di perle vitree destinate al mercato africano, ed ancora il flauto in vetro di Napoleone che fu recuperato dagli inglesi dopo la battaglia di Waterloo, sono solo alcuni dei settecento magnifici oggetti che si potranno ammirare in mostra allestita al Castello del Buonconsiglio ma allargata a Castel Thun, dove viene proposta una sezione monografica dell’esposizione maggiore.



L’avventura del vetro dal Rinascimento al Novecento tra Venezia e mondi lontani” sarà aperta al pubblico, nei due castelli-museo, dal 27 giugno al 7 novembre 2010.
A proporla è la provincia di Trento, Castello del Buonconsiglio.

Con questa mostra, dopo il successo della collaborazione con il museo Antichità Egizie di Torino, il Castello del Buonconsiglio sigla un altro importante “gemellaggio” con Venezia e il museo del Vetro di Murano, che concederà in prestito centinaia di vetri per la maggior parte inediti.

Come avvenuto per la straordinaria mostra Egitto Mai Visto, sarà ancora la preziosa e, in gran parte inedita, collezione del misterioso ufficiale asburgico Taddeo de Tonelli, donata a metà Ottocento al museo, ad offrire lo spunto per la grande mostra dedicata al vetro.
Alla passione collezionistica di Tonelli si devono infatti due magnifici pezzi rinascimentali, unici al mondo per bellezza, rarità e valore.
Si tratta di un piatto ed un calice con decorazioni a smalto, che assieme a numerose e preziose testimonianze concesse dalla Fondazione Musei Civici di Venezia consentiranno di approfondire il tema della storia della produzione del vetro veneziano e dei suoi approdi in terre lontane.

Preziose collezioni pubbliche e private restituiranno l’immagine delle molteplici applicazioni del vetro, come materia straordinariamente duttile e versatile.
Questo tema affascinante consentirà di illustrare anche aspetti salienti della tecnica e degli stili quando, in epoca rinascimentale, le officine dei vetrai muranesi influenzarono la storia del vetro europeo grazie anche alle nuove scoperte del cristallino, del lattimo e del calcedonio e di tecniche innovative come la filigrana a reticello e a retortoli.


>>Continua a leggere "Trento: i fondali marini croati regalano un carico di perle e vetri cinquecenteschi"

704 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Trento: i fondali marini croati regalano un carico di perle e vetri cinquecenteschi Technorati Trento: i fondali marini croati regalano un carico di perle e vetri cinquecenteschi Google Trento: i fondali marini croati regalano un carico di perle e vetri cinquecenteschi Bookmark Trento: i fondali marini croati regalano un carico di perle e vetri cinquecenteschi  at del.icio.us Digg Trento: i fondali marini croati regalano un carico di perle e vetri cinquecenteschi Bookmark Trento: i fondali marini croati regalano un carico di perle e vetri cinquecenteschi  at YahooMyWeb Bookmark Trento: i fondali marini croati regalano un carico di perle e vetri cinquecenteschi  at reddit.com Bookmark Trento: i fondali marini croati regalano un carico di perle e vetri cinquecenteschi  at NewsVine Bookmark Trento: i fondali marini croati regalano un carico di perle e vetri cinquecenteschi  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Gio' Pomodoro - Primo appuntamento con Scultori a Villa Recalcati

Scritto da Fiamma • Martedì, 29 giugno 2010 • Commenti 1 • Categoria: Italia

Gio' Pomodoro - Primo appuntamento con Scultori a Villa Recalcati a cura di Flaminio Gualdoni

Giò Pomodoro - Luogo dei quattro punti cardinali, studio per il Parco di Taino


La sede della Provincia di Varese ospita dal 26 giugno al 29 agosto una personale dell'artista, inaugurando cosi' il progetto triennale -Scultori a Villa Recalcati- promosso dalla Provincia di Va- rese in collaborazione con Fondazione Cariplo, Agenzia del turismo della provincia di Varese e Camera di Commercio.

Scultori a Villa Recalcati nasce dall'idea di riportare a Varese artisti di primo piano legati alla città: Gio' Pomodoro e Giancarlo Sangregorio (11 settembre - 14 novem- bre 2010) per il 2010, le personali di Vittorio Tavernari e Carlo Zauli nel 2011 per poi chiudere nel 2012 con Nino Cassani e la creazione di una collezione permanente di scultura all'aperto nel parco della Villa Recalcati in cui saranno presenti altri artisti di rilievo oltre a quelli già citati.

La mostra presenterà, nel contesto del suggestivo parco settecentesco, una serie di sculture di grandi dimensioni che documentino la produzione di Gio' Pomodoro dai suoi primi anni, come Coe- sistenza III, 1958 e Grande Ghibellina, 1965, alla grande maturità, come Colloquio col figlio, 1975, e Sole Deposto, 1982.

Scrive Flaminio Gualdoni, curatore della mostra, nel saggio introduttivo del catalogo: "L'affiorare delle forme formate dall'indistinto materiale, quel loro rapportarsi per inclinazioni e angolazioni, oggetti e cavità, quel loro instaurare rapporti concitati ma insieme regolati e ripensabili e' già, a pieno titolo, idea di luogo, e d'architettura. Ed e' un luogo, un costruire, che pretende ancora tenere insieme cielo e terra, misura e pensiero dell'umano e proiezione cosmica: e, nel cadenzarsi fitto delle forme, filigrana di simbolo".


>>Continua a leggere "Gio' Pomodoro - Primo appuntamento con Scultori a Villa Recalcati"

2798 hits
Dove si trova?: Guarda sulla mappa
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Gio' Pomodoro - Primo appuntamento con Scultori a Villa Recalcati Technorati Gio' Pomodoro - Primo appuntamento con Scultori a Villa Recalcati Google Gio' Pomodoro - Primo appuntamento con Scultori a Villa Recalcati Bookmark Gio' Pomodoro - Primo appuntamento con Scultori a Villa Recalcati  at del.icio.us Digg Gio' Pomodoro - Primo appuntamento con Scultori a Villa Recalcati Bookmark Gio' Pomodoro - Primo appuntamento con Scultori a Villa Recalcati  at YahooMyWeb Bookmark Gio' Pomodoro - Primo appuntamento con Scultori a Villa Recalcati  at reddit.com Bookmark Gio' Pomodoro - Primo appuntamento con Scultori a Villa Recalcati  at NewsVine Bookmark Gio' Pomodoro - Primo appuntamento con Scultori a Villa Recalcati  with wists Bookmark using any bookmark manager!